Scrivere di me e di tutte le donne del mondo /// Carla Maria Graduata

Primo passo: la stanza

Prima stanza a destra: l’albeggiare della mia indipendenza.

Per occhi distratti: una macchina da cucire Singer diventata scrivania, una penna Aurora Rossa, quattro quaderni Fabriano, quindici pennarelli colorati, una matita Blu.

Per gli occhi del cuore: mia nonna, le zie, la mamma, le loro voci di racconti infiniti.

Oggi, seduta a scrivere di me e di tutte le Donne del mondo, io, rinata mille volte.

La scrittura, il mio salvagente.